

Alla prossima edizione di Abitare il Tempo verrà presentato il progetto di Interior design "Terme di Livigno" welness feeling di Simone Micheli. Mizar sarà sponsor e partner dell'evento che scoprirà in anteprima il mood della prestigiosa opera in corso di realizzazione.
L'estratto dell'opera, che nella versione estesa occuperà 16000mq promette di rappresentare l'essenza del progetto proiettando il visitatore in una sintesi narrativa capace di raccontarne la storia ed anticiparne il senso.
Dalle parole dell'architetto Micheli possiamo già coglierne un'anticipazione:
Il concetto attorno al quale ruota l'intero progetto delle Terme di Livigno e dunque il progetto allestitivo veronese è quello dell’equilibrio, della bellezza, dell’unicità.
[...]
Il caos che attanaglia il nostro presente ha annullato la magia del pieno godimento di attimi vissuti solo ed esclusivamente per noi, per rilassare il nostro corpo e la nostra mente, per ascoltarci e ritrovarci.
Il vasto progetto delle Terme intende divenire “il luogo per la rigenerazione psico-fisica”, il luogo e non un luogo, dove per poter soddisfare questa fondamentale esigenza, il luogo dell’equilibrio, della bellezza, dell’unicità.
C’è bisogno di ambiti spaziali che sappiano infondere nell’umano visitatore tranquillità, armonia e che riescano a creare il giusto spirito per far conciliare il nostro corpo con la nostra mente ed anima.
[...]
In questo senso il progetto delle Terme di Livigno si pone come obiettivo principale di essere considerato, dal mondo, come un vero e proprio manifesto spaziale di un nuovo modo di intendere il benessere; di divenire un contenitore di bellezza, di unicità di straordinarietà, in grado di farci ritrovare quella dimensione perduta nel tempo e che oggi è sempre più importante riscoprire; di favorire il nostro ingresso in una nuova dimensione all’interno della quale rientrare in diretta comunicazione con noi stessi.
Le Terme di Livigno saranno concepite come uno spazio opera da celebrare attraverso la propria corporeità e da cogliere in maniera globale con la propria spiritualità.
Le Terme di Livigno permetteranno al visitatore di vivere esperienze emotive, ludiche, di relax e di rigenerazione psico-fisica entusiasmanti, garantiranno agli utilizzatori di vedere trasformate istantaneamente le loro esperienze percettive in meravigliosa memoria.
La simbolica installazione veronese parlerà di questo.
La 23a edizione di Abitare il Tempo, manifestazione dedicata allo "spettacolo dell'arredamento" che intreccia come sempre tradizione e innovazione nella sua rassegna, si svolgerà negli spazi del polo fieristico veronese dal 18 al 22 settembre 2008.

Il tema della globalizzazione è attuale più che mai. Le aziende sono sempre alla ricerca di modalità e modelli per essere competitive nei mercati e continuare a crescere. Globalizzazione significa certamente un maggior numero di clienti, ma inevitabilmente comporta il confronto con una gran numero di realtà e quindi significa maggiore concorrenza.
Uno dei fattori trainanti del made in italy è sicuramente il design. Design che oggi è una condizione indispensabile per competere nel mercato mondiale, e non più una caratteristica distintiva di pochi. Le nuove generazioni di designer vedono meno italiani tra i nomi d'elite. Si pensi che all'ultimo Salone Satellite di Milano, vetrina dei talenti emergenti, la maggioranza erano stranieri.
Nell'ultima classifica annuale delle aziende più innovative, pubblicata da Business Week, sono premiate aziende come Apple (innovazione di prodotto), Google (customer experience), Toyota (processo e modello di business). Nessun nome italiano e nessun operatore di design.
Ma il made in Italy non ha perso la sua forza. I poli produttivi italiani mantengono la loro grande capacità di industrializzare prodotti ad alto contenuto creativo coniugando l'aspetto estetico ad altri fattori come anche la sostenibilità. Vedi post precedente.
Oggi la creatività fa parte di un sistema totale che coivolge specialisti da settori diversi e la cui gestione richiede capacità nuove da parte dell'imprenditore. E fare sistema rimane una condizione indispensabile per competere nel mondo, mantenendo quelle caratteristiche peculiari e di successo che caratterizzano le imprese dei poli produttivi italiani, del nordest ad esempio.
Le idee non mancano. Nuove reti e nuove relazioni stanno alla base del successo, insieme ad investimenti per la formazione e la valorizzare dei talenti, che arrivano numerosi anche dall'estero.

Eco-logical thinking... space and products for the next generation. Abbiamo spesso parlato ultimamente di sostenibilità. Quella di cui parliamo oggi è una piattaforma progettuale dedicata per l'appunto al tema della sostenibilità.
Elogico è un progetto di Brandit la cui missione è organizzare conferenze, esposizioni di prodotti e progetti, workshop ed eventi sociali dedicati all'eco-design. Il primo evento risale al mese di giugno.
L'8 giugno si è tenuta all'interno dell'evento, in collaborazione con l’Art Institute of Chicago, una conferenza internazionale sul ruolo del design per la sostenibilità ambientale nell’ambito del settore dell’arredamento. Dalla tavola rotonda, cui hanno partecipato numerosi specialisti del settore, è emersa con stupore degli americani, la capacità delle aziende italiane di coniugare aspetti quali la sostenibilità del processo di produzione, la gestione sinergica dei rapporti coi fornitori e l'attenzione al territorio senza scendere a compromessi per quanto riguarda l'estetica del prodotto. Politiche di etica e rispetto dell'ambiente messe in atto concretamente e spontaneamente dalle aziende in linea con le filosofie aziendali e non in osservanza di regimi regolamentari imposti. Trovate qui un approfondimento.
L'esposizione che ha seguito la tavola rotonda è avvenuta dal 9 al 12 giugno presso la Chicago Illuminating Company (CIC) in concomitanza con il NeoCon, la fiera di furniture contract più importante negli Stati Uniti. All'esposizione hanno partecipato alcuni rappresentanti di spicco del made in Italy, che fanno dell'attenzione all'ambiente un punto focale della filosofia aziendale. Art director dell'evento, Dario Bettiol.
L'iniziativa, e i nomi che ha richiamato, han messo in evidenza come la sostenibilità sia un tema che sta assumendo rilevanza a livello globale. Il prossimo appuntamento speciale con Elogico sarà per la Biennale di Architettura 2008.
In questi giorni a Roma, hanno inaugurato il nuovo servizio di Bike Sharing: Roma'n'Bike. Penso che sia una novità in Italia mentre la cosa funziona e con successo in altri centri europei come Parigi ad esempio.
Il petrolio va su? E noi andiamo in giro in bicicletta... Il tema non potrebbe essere più attuale in questi mesi che vedono il prezzo del petrolio, e di conseguenza dei carburanti, salire alle stelle. La bicicletta va bene non solo per i piccoli centri, in fondo per spostarsi anche nelle grandi città potrebbe essere un'ottima alternativa.
Il prototipo in alto nella foto è un esperimento di design piuttosto interessante di Alberto Del Biondi. Un gioco a togliere all’insegna del “Less is more”. Il concept presenta forme pulite, dinamiche ed eleganti, ma di rottura rispetto agli standard "ciclistici".
Di biciclette ce ne sono per tutti i gusti e tutte... le tasche. Vediamo altri due modelli particolarmente eccitanti.
Passeggiando per il centro, sempre di Roma, allo store Ferrari osservavo le vetrine e, sorpresa, c'era una bicicletta! Ovviamente rossa... Certo non si può pensare di lasciarla legata alle rastrelliere per strada convinti di ritrovarla, tutta intera. Ma volete mettere quel design, quella qualità?
Da ancor prima della Ferrari anche Mercedes ha iniziato a vendere le sue biciclette negli store tra il merchandising. E ovviamente anche in questo caso design, qualità dei materiali e della costruzione sono all'avanguardia.

A sinistra la bici Ferrari e a destra quella Mercedes. Operazioni di marketing, ancor prima che di design...

L'evento, che si sta svolgendo questo weekend a Roma, si propone come momento di riflessione sul percorso verso la sostenibilità ambientale da parte delle industrie e a livello abitativo.
Presentati laboratori per educare e sensibilizzare i bambini, ma anche discussi ed elaborati piani di intervento concreti al workshop che si è tenuto all'interno della manifestazione. Un'impresa può essere ecologica e la ricerca è un punto di forza per raggiungere l'ecocompatibilità. Ma si può fare di più, agendo anche sul settore dell'edilizia, e costruendo case che pongono attenzione ai consumi energetici e alle questioni legate all'ambiente.
A dimostrazione dei temi presentati è stata sviluppato il progetto "Casa Ecologica" dall'Assessorato all'Ambiente per promuovere l'utilizzo delle fonti rinnovabili nelle nostre case. E si può ammirare un prototipo che impiegando teconologie disponibili nel mercato riduce moltissimo i consumi. Nel loro test sono riusciti a passare da 2900 euro per un'ipotetica casa tradizionale a 206 euro per il loro modello. Nella pagina segnalata troverete nel dettaglio le tecnologie utilizzate.
PermaLink
Commenti
Storico
Stampa
Feed RSS
Preferiti Technorati